Questo sito utilizza cookie di profilazione, anche di terze parti, per fornirti servizi e pubblicità in linea con le tue preferenze. Se chiudi questo banner o prosegui con la navigazione cliccando un elemento della pagina ne accetti l'utilizzo.
Per maggiori informazioni su come modificare il consenso e le impostazioni dei browser supportati leggi l'informativa. Approfondisci
CNA VICENZA Artigiani e Piccole Imprese
banner intestazione

Associazione
Servizi
News
Acconciatori
Agroalimentare e ristorazione
Autoriparatori
Autotrasportatori-FITA
Edilizia
Elettrici ed elettronici
Estetica
Federmoda
Fotografi
Grafica e web
ICT
Imprese di Pulizia
Legno e arredo
Meccanica
Orafi
Taxi - NCC
Termoidraulici
Media
Documentazione utile
CNA ServiziPiù


Appuntamenti Appuntamenti
Formazione Formazione
Scadenzario Scadenziario
Area Riservata Area Riservata


cerca nel sito

Associati a CNA!
Newsletter CNA Vicenza
CNA Nazionale
Sviluppo Artigiano
SOS IMPRENDITORI
CAF CNA


Home -> News -> Estetica 
Medici e operatori estetici, storica "stretta di mano" al workshop CNA

Da concorrenti a collaboratori di benessere: all'incontro veneto tra operatori di settore, esplorate le nuove rotte di una convivenza possibile tra i due ambiti professionali



Wellness & beauty: a settembre, workshop tecnico-p

 

La medicina estetica tende per la prima volta la mano agli operatori della cura della persona, grazie al workshop CNA. Nelle aule laboratorio di CNA Vicenza è andata in scena la prima edizione di Wellness & beauty, un incontro tecnico-professionale gratuito aperto a estetisti e acconciatori per fare il punto sulle nuove frontiere di un settore in completa evoluzione grazie alle moderne tecnologie, che stanno modificando le competenze degli addetti alla cura della persona al punto da aver in parte “invaso” l’area di manovra un tempo appannaggio dei soli professionisti sanitari specializzati.   

La grande novità emersa dalla mattinata - che ha chiamato a raccolta titolari e dipendenti di 30 centri del territorio - riguarda proprio l’apertura a una convivenza possibile tra medici e saloni di bellezza, confermata dall’intervento della dottoressa Liliana Turatello, medico-chirurgo esperta di medicina estetica. A lei il compito di spiegare come il rischio di sovrapposizione si trasforma oggi in opportunità di collaborazione, alle dovute condizioni.

 

«Come ha evidenziato la dottoressa Turatello - commenta Valeria Cazzola, Portavoce Estetica CNA Vicenza - dev’essere chiaro a tutti che i due ambiti sono ben distinti. Il medico opera su diagnosi e cura dei problemi di salute che originano gli inestetismi mentre l’estetista lavora solo sugli effetti visivi. Ma se è vero che noi spesso abbiamo bisogno dell’intervento del medico per agire in modo più profondo e incisivo, non va dimenticato che anche il medico necessita del nostro operato, a volte in fase preparatoria e a volte in momenti successivi. Le nuove tecnologie certo migliorano il grado del nostro intervento, ma la consapevolezza dei propri limiti è fondamentale da entrambe le parti».

Come passare quindi da concorrenti a alleati?

 «Servono le competenze giuste per capire cosa fare - aggiunge Michela Splendore, Portavoce Acconciatori CNA Vicenza - ma anche per capire quando il nostro intervento è inefficace, magari perchè collegato a una patologia che non sappiamo riconoscere né trattare. Lì il nostro compito è indirizzare il cliente al medico specializzato. È evidente poi che se le cure mediche richieste sono prolungate, il trattamento di noi professionisti di bellezza può diventare integrativo oltre che d’ausilio, rendendo quindi la collaborazione assolutamente bidirezionale».

 

Trattamenti laser: «Indispensabile la formazione degli operatori»

Altro focus della mattinata, il crescente utilizzo di nuovi dispositivi a tecnologia laser nei centri estetici, spesso adoperati in assenza di adeguata preparazione, con documentazioni di conformità carenti, o affidati a operatori non formati per garantire la piena sicurezza ai clienti e alla propria persona. Dalla Regione Veneto, su direttiva nazionale, è arrivato un giro di vite che si è già tradotto nelle prime multe salate ai centri non a norma. Un caso su tre - ha spiegato ai partecipanti l’ingegnere Emiliano Boniotto, formatore in ambito sicurezza sul lavoro - è legato alla presenza di addetti a dispositivi elettromeccanici privi di attestato di primo soccorso, mentre un caso su cinque all’incompletezza della documentazione e della dichiarazione di conformità delle stesse apparecchiature. Anche se il primo problema - purtroppo poco percepito - resta nella eccessiva leggerezza con cui l’addetto presta attenzione alla propria incolumità.

 

«Chi maneggia dispositivi laser - conclude Cazzola - sta svolgendo una mansione equiparabile a un’incisione, a una saldatura, a un’applicazione di laboratorio. Serve maggiore sensibilità sull’importanza di prevenire autolesioni involontarie con la formazione e l’adozione dei dispositivi di protezione individuale». 

«E questa sensibilità - replica Splendore - deve partire da noi datori di lavoro. Anche semplici irregolarità fatte con superficialità o “in buona fede” possono costare migliaia di euro. Di fronte ai controlli capillari promessi dalle istituzioni locali nei prossimi due anni, prevenire ogni tipo di rischio diventa quindi doppiamente importante».

 



Vuoi impararare a promuoverti su Facebook e Instagram?

Vieni al nuovo corso CNA!

21 e 28 ottobre, 4 novembre | 9.00 -13.00

240 euro + iva (soci CNA) | 300 euro + iva (non soci)

 Medici e operatori estetici, storica "stretta di m



 

 Contatti Area Servizio Mestieri CNA Vicenza 

Seguici anche sui nostri social per tutte le news 

Facebook CNA   Twitter CNA   Torna "Privacy. Mettiamoci al lavoro", il corso pr   Linkedin CNA 



segnala stampa articolo

sitengine telemar