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Spese per auto aziendali: valgono ancora i contanti? Cerchiamo di fare chiarezza

Per ottenere la detrazione dell’IVA sembra ancora possibile pagare in contanti le spese di manutenzione delle auto aziendali mentre per l’acquisto di carburante vi è l’obbligo della tracciabilità dei pagamenti.



Spese per auto aziendali

 

Pagare in contanti per la manutenzione e la riparazione di auto aziendali al momento sembra ancora possibile. Questo è quanto comunicato e specificato dall’Agenzia delle Entrate a seguito delle domande poste da CNA inerenti l’entrata in vigore dell’obbligo di tracciabilità dei pagamenti. L’obbligo della tracciabilità dei pagamenti ai fini IVA è, infatti, limitato esclusivamente all’acquisto di “carburanti e lubrificanti per autotrazione”, mentre per le altre tipologie di costi quali spese di custodia, manutenzione, riparazione ed impiego, compreso il transito stradale, è possibile continuare ad utilizzare il contante senza vedersi pregiudicato il diritto alla detrazione IVA.

È sicuramente apprezzabile lo sforzo da parte dell’Agenzia delle Entrate di dare un’interpretazione estensiva rispetto ad un’interpretazione letterale della norma, che sarebbe risultata più restrittiva per i contribuenti. La tematica in questione rimane ugualmente oggetto di attenzione ed esame al fine di comprendere la giusta applicazione del provvedimento.

I mezzi di pagamento da utilizzare per l’acquisto di carburante

Rimane l’obbligo di tracciabilità dei pagamenti sia ai fini della detraibilità IVA che ai fini della deducibilità del costo relativo all’acquisto di carburanti e lubrificanti per autotrazione, attraverso una delle seguenti forme di pagamento:

  • assegni bancari e postali (anche circolari)
  • vaglia cambiari e postali
  • pagamenti elettronici previsti all’5 del CAD. Nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate sono riportati, a titolo esemplificativo, i seguenti mezzi di pagamento: addebito diretto (RID), bonifico bancario o postale, bollettino postale, carte di debito, di credito, prepagate ovvero altri strumenti di pagamento elettronico disponibili, che consentano anche l’addebito in conto corrente.

Sono inoltre validi i sistemi di carte ricaricabili o di buoni purché la cessione/ricarica sia documentata da fattura elettronica e regolata con gli strumenti di pagamento indicati nel provvedimento di riferimento.

Informazioni

Contattaci allo 0444 569 900  o invia una mail a fiscale@cnavicenza.it

 

Bollettario cartaceo addio: è in arrivo lo scontri

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(29/05/2019)


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