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Bollettario cartaceo addio: è in arrivo lo scontrino elettronico obbligatorio

Arrivano i nuovi registratori di cassa telematici per la trasmissione telematica obbligatoria dei corrispettivi. Ecco come adeguarsi.



Bollettario cartaceo addio: è in arrivo lo scontri

 

Se fino ad ora avete emesso scontrini e ricevute fiscali cartacei preparatevi a mandarli in soffitta. Da luglio infatti arriverà lo scontrino elettronico portando un nuovo obbligo per le attività di commercio al minuto e assimilate: la trasmissione dei corrispettivi giornalieri dovrà essere effettuata mediante invio telematico all’Agenzia delle Entrate. L’addio al bollettario cartaceo avverrà in due fasi: dapprima toccherà a negozi ed esercenti di maggiori dimensioni e poi a tutti gli altri commercianti. La nuova modalità di trasmissione dei corrispettivi tramite appositi registratori di cassa telematici infatti sarà obbligatoria:

  • Dal 1° luglio 2019 per le attività di commercio al minuto e assimilate che presentano un volume d’affari superiore ai 400.000 euro.
  • Dal 1° gennaio 2020 per tutti gli altri contribuenti.

Chi deve adeguarsi

Il nuovo adempimento riguarda i commercianti al minuto e assimilati che emettono lo scontrino o la ricevuta fiscale ai clienti finali. Per cui anche il salone di acconciatura e il negozio sotto casa che fino ad oggi hanno utilizzato il bollettario cartaceo, dovranno riadeguarsi alla nuova normativa.

Le categorie ad essere esonerate invece dallo scontrino elettronico sono quelle che già erano state escluse nel 1996 dall’obbligo di certificazione dei corrispettivi tramite scontrino o ricevuta fiscale, quali ad esempio tabaccai, giornalai, benzinai e venditori di prodotti agricoli.

Il nuovo scontrino elettronico

Le operazioni da certificare con scontrino elettronico sono tutte quelle riguardanti il commercio al minuto e le attività assimilate, per le quali ad oggi viene rilasciato uno scontrino o una ricevuta fiscale. In sostituzione a questi ultimi, al cliente sarà rilasciato un documento commerciale valido anche a fini fiscali, quando integrato con codice fiscale o partita Iva dell’acquirente. Tutti gli incassi della giornata verranno poi inviati telematicamente tramite appositi registratori di cassa.

I nuovi registratori di cassa ed il bonus per l’adeguamento

L’adempimento potrà essere realizzato avvalendosi dei registratori telematici (Rt) o di server telematici (St), i cui modelli siano stati approvati dalle Entrate. In alternativa, si potrà utilizzare una procedura web, fruibile anche da dispositivi mobili, messa a disposizione gratuitamente dall’Agenzia sul portale «Fatture e corrispettivi» attraverso la quale, oltre alla memorizzazione e alla trasmissione dei corrispettivi giornalieri, sarà possibile rilasciare al cliente il documento commerciale.

Gli attuali misuratori fiscali, e quindi i registratori di cassa, dovranno essere quindi sostituiti oppure integrati, se tecnicamente possibile, per permettere memorizzazione e trasmissione dei dati giornalieri. I commercianti che acquistano o adattano i registratori di cassa, al fine dell’invio telematico obbligatorio dei corrispettivi giornalieri, possono beneficiare di un contributo del 50% sui costi sostenuti per ogni misuratore fiscale fino ad un massimo di 250 euro.

Le sanzioni per chi non si adegua

Chi non si adegua all’obbligo di emissione degli scontrini e delle ricevute telematiche rischia pesanti sanzioni:

  • Una sanzione pari al 100% dell’imposta corrispondente all’importo non correttamente documentato;
  • Una sanzione accessoria consistente nella sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività o dell’esercizio dell’attività stessa per un periodo da 3 giorni ad un mese se sono state contestate nel corso di un quinquennio quattro distinte violazioni.

L’applicazione delle sanzioni potrebbero essere applicate anche nel caso in cui il contribuente continuasse a documentare le proprie operazioni con i vecchi registratori di cassa e continuasse ad aggiornare tempestivamente il registro dei corrispettivi.

Fatti aiutare da CNA

I nostri uffici sono a disposizione per offrirti l’adeguata assistenza nell’attivazione del profilo digitale all’interno della piattaforma dell’Agenzia delle Entrate. Inoltre ti forniamo consulenza sulla scelta dei registratori certificati.

Richiedi la tua consulenza chiamando il numero 0444 569 900 o manda una mail a fiscale@cnavicenza.it

 

Bollettario cartaceo addio: è in arrivo lo scontri

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(09/05/2019)


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