Questo sito utilizza cookie di profilazione, anche di terze parti, per fornirti servizi e pubblicità in linea con le tue preferenze. Se chiudi questo banner o prosegui con la navigazione cliccando un elemento della pagina ne accetti l'utilizzo.
Per maggiori informazioni su come modificare il consenso e le impostazioni dei browser supportati leggi l'informativa. Approfondisci
CNA VICENZA Artigiani e Piccole Imprese
banner intestazione

Associazione
Servizi
News
Acconciatori
Agroalimentare e ristorazione
Autoriparatori
Autotrasportatori-FITA
Edilizia
Elettrici ed elettronici
Estetica
Federmoda
Fotografi
Grafica e web
ICT
Imprese di Pulizia
Legno e arredo
Meccanica
Orafi
Taxi - NCC
Termoidraulici
Media
Documentazione utile
CNA ServiziPiù


Appuntamenti Appuntamenti
Formazione Formazione
Scadenzario Scadenziario
Area Riservata Area Riservata


cerca nel sito

Associati a CNA!
Newsletter CNA Vicenza
CNA Nazionale
Sviluppo Artigiano
SOS IMPRENDITORI
CAF CNA


Home -> News 
Esterometro 2019, prima scadenza il 28 febbraio

Primo appuntamento con la nuova comunicazione da inviare mensilmente all’Agenzia delle Entrate per chi commercia con l’estero. Ecco cosa c’è da sapere.



Esterometro 2019
Scade il 28 febbraio 2019 il termine per inviare la prima comunicazione delle operazioni transfrontaliere, il cosiddetto esterometro. Si tratta della nuova comunicazione da inviare all’Agenzia delle Entrate, con cadenza mensile, contenente i dati delle operazioni attive e passive intercorse tra soggetti passivi IVA stabiliti in Italia e soggetti esteri (UE o Extra UE).

La comunicazione deve essere trasmessa per tutte le operazioni non documentate da fatture elettroniche o bollette doganali; in questi casi, infatti, l’Agenzia delle Entrate ha già a disposizione i dati di tali operazioni.

L’adempimento ha scadenza mensile e deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo:
  • alla data di emissione per le fatture emesse;
  • alla data di ricezione per le fatture estere ricevute.
L’adempimento è svincolato da soglie quantitative o qualitative e non sostituisce, ma si aggiunge, all’invio degli elenchi Intrastat.


Chi è obbligato
Sono obbligati all’invio dell’esterometro i “soggetti residenti o stabiliti (modifica introdotta dal D.L. n. 119/2018) nel territorio dello Stato”, ad esclusione dei contribuenti in regime di vantaggio, in regime forfettario, i produttori agricoli in esonero e i contribuenti soggetti all’invio dei dati Tessera Sanitaria.


Come si emette fattura elettronica con l’estero
Per emettere fattura elettronica nei confronti di un cliente estero occorre inviare al Sistema di Interscambio la fattura in formato XML con indicazione dei dati anagrafici e del codice destinatario identificato con XXXXXXX.
Il cliente estero non riceverà la fattura per mezzo dell’Agenzia Entrate e sarà quindi onere del fornitore recapitare la fattura tramite i consueti metodi di invio.
Nell’area riservata dell’Agenzia Entrate denominata “Fatture e Corrispettivi” è possibile consultare i dati delle fatture transfrontaliere, avendo così certezza di non dover adempiere al nuovo obbligo per le fatture già inviate al SdI.
 
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 89757 del 30 aprile 2018 stabilisce che:
“Con riferimento alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, gli operatori IVA residenti trasmettono le seguenti informazioni:
  • i dati identificativi del cedente/prestatore;
  • i dati identificativi del cessionario/committente;
  • la data del documento comprovante l’operazione;
  • la data di registrazione (per i soli documenti ricevuti e le relative note di variazione);
  • il numero del documento;
  • la base imponibile;
  • l’aliquota IVA applicata;
  • l’imposta;
  • ovvero, ove l’operazione non comporti l’annotazione dell’imposta nel documento, la tipologia dell’operazione”.
 
In caso di omessa o errata trasmissione dei dati relativi alle operazioni transfrontaliere è prevista l’applicazione della sanzione amministrativa pari a 2 euro per ogni fattura con un massimo di 1.000 euro a trimestre. È prevista una riduzione pari alla metà della sanzione se la regolarizzazione della violazione avviene entro 15 giorni dalla scadenza del termine della trasmissione.

Tabelle di sintesi

FATTURE RICEVUTE

 

Intrastat

Esterometro

Fattura acquisto servizi UE

SI*

SI

Fattura acquisto servizi extraUE

Non vi è obbligo

SI

Fattura acquisto beni UE

SI*

SI

Fattura acquisto beni extraUE (presenza di bolla doganale)

Non vi è obbligo

Esonero



 

 FATTURE EMESSE

 

Intrastat

Esterometro

Fattura cessione servizi UE

SI*

SI

Fattura elettronica cessione servizi UE

SI*

Esonero

Fattura cessione servizi extraUE

Non vi è obbligo

SI

Fattura elettronica cessione servizi extraUE

Non vi è obbligo

Esonero

Fattura cessione beni UE

SI*

SI

Fattura elettronica cessione beni UE

SI*

Esonero

Fattura cessione beni extraUE (presenza di bolla doganale)

Non vi è obbligo

Esonero

Fattura elettronica cessione beni extraUE

Non vi è obbligo

Esonero

 * Ricordiamo che i modelli Intrastat vanno compilati e trasmessi, con gli esoneri e le tempistiche del caso, come da seguente prospetto.


 

OPERAZIONI CON L'ESTERO 

 

Modello Intastat

Operazioni trimestri precedenti

Periodicità di presentazione

(invio entro il giorno 25 del mese successivo)

Cessioni Intra UE

Intra 1 bis

> 50.000 euro

Mensile

≤ 50.000 euro

Trimestrale

Acquisti Intra UE

Intra 2 bis

≥ 200.000

Mensile

< 200.000

Non vi è obbligo

Prestazione rese a soggetti UE

Intra 1 quater

> 50.000 euro

Mensile

≤ 50.000 euro

Trimestrale

Prestazioni ricevute da soggetti UE

Intra 2 quater

≥ 100.000

Mensile

< 100.000

Non vi è obbligo

 

 Contatti Area Societario e Tributario 

Seguici anche sui nostri social per tutte le news 

Facebook CNA   Twitter CNA   Instagram CNA   Linkedin CNA 

 

 

 

 



(18/02/2019)


segnala stampa articolo

sitengine telemar