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Gestione RAEE, dal 15 agosto nuove regole

Entra in vigore il “campo aperto” che allarga il raggio di applicazione della normativa sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche a molti dispositivi prima esclusi.



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Da mercoledì 15 agosto le imprese produttrici, importatrici, i distributori, gli impiantisti e i centri di assistenza che hanno a che fare con le cosiddette AEE - Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche - dovranno fare i conti con le nuove disposizioni che regolamentano i rifiuti della categoria (RAEE).

Entra infatti in vigore il “campo aperto” (open scope) che estende il raggio di applicazione della normativa a molti dispositivi prima esclusi dal d. lgs. 49/2014. In sostanza, per tutti i prodotti elettrici o elettronici inseriti nella categoria AEE, diventa obbligatoria l’adozione di un sistema di gestione rifiuti (ritiro, trasporto, raccolta separata, trattamento) distinto dagli altri.

Cosa cambia

Di fatto, non viene modificata la definizione di AEE, che continua a indicare le apparecchiature che dipendono, per un corretto funzionamento, da correnti elettriche o da campi elettromagnetici e le apparecchiature di generazione, trasferimento e misurazione di queste correnti e campi, progettate per essere usate con una tensione non superiore a 1000 volt per la corrente alternata e a 1500 volt per la corrente continua.

Viene tuttavia “allargato il campo” di applicazione della vecchia direttiva: le 10 categorie di classificazione degli AEE (e quindi dei RAEE) diventano 6, includendo due categorie “aperte” relative alle apparecchiature di grandi e piccole dimensioni. Questo per eliminare i problemi risultanti dalla diversa classificazione dei prodotti operata negli Stati membri.

Cosa significa “campo aperto”

Il fatto di aver allargato il campo di applicazione della norma sugli AEE significa in pratica che un maggior numero di prodotti potrebbero rientrare nell’ambito di applicazione del decreto.

Le imprese della filiera -  produttori, importatori, distributori, impiantisti e centri di assistenza - che si trovano a lavorare con questo tipo di materiali, dovranno dunque prestare molta attenzione. Con la vecchia direttiva, infatti, un’apparecchiatura che non figurava nell’elenco AEE poteva - giustamente - essere ritenuta estranea al campo di applicazione del d. lgs. 49/2014.

A partire dal 15 agosto, invece, lo stesso prodotto che prima poteva essere considerato fuori dalla definizione di AEE (e quindi di RAEE), potrà certamente rientrare nelle due nuove “categorie aperte”, con tutti gli obblighi e le disposizioni che ciò comporta.

Come devono muoversi le imprese

  • Per le imprese che già rientravano nella categoria produttori/importatori di AEE, le novità implicano la necessità di adeguare la classificazione delle AEE con le nuove categorie; tale conversione verrà effettuata in automatico da parte del Registro AEE. L’impresa dovrà solo verificarne la correttezza e, se necessario, integrarla con una comunicazione di variazione. Il Registro AEE informerà della riclassificazione le imprese iscritte inviando via PEC apposita comunicazione. Aggiornamenti potranno essere richiesti anche dal Consorzio di riferimento.
  • Le imprese che producono/importano apparecchiature che prima del 15 agosto non erano AEE ma che lo diventeranno, a partire dal 15 agosto dovranno essere in regola con tutti gli adempimenti previsti per i produttori: adesione ad un Sistema Collettivo, iscrizione al registro AEE, obblighi di comunicazione e informazione.
  • Per le imprese della filiera (distributori, installatori, centri di assistenza), le novità avranno effetto laddove un’apparecchiatura che rientra nel nuovo campo di applicazione diventerà rifiuto e, dunque, dovrà essere gestita come RAEE, applicando le procedure e gli adempimenti specifici previsti per tali rifiuti.

CNA Vicenza a supporto delle imprese

L’Area Sicurezza Ambiente Energia di CNA Vicenza è a disposizione per assistere le imprese in questo passaggio, fornendo tutte le informazioni e il supporto necessari.

Per maggiori informazioni e assistenza è possibile mandare una mail a ambiente.sicurezza@cnavicenza.it o chiamare il n° 0444 569 900.

Documenti utili

>> INDICAZIONI OPERATIVE PER LA DEFINIZIONE DELL’AMBITO DI APPLICAZIONE “APERTO” DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 49/2014

>> Nuove categorie RAEE

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(25/07/2018)


Allegati
Indicazioni operative "Campo aperto"
Nuove categorie RAEE


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