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Schede carburanti addio dal 1° luglio

Scatta l’obbligo di fattura elettronica anche per i rifornimenti al distributore. Pagamenti solo con mezzi tracciabili e per le detrazioni servono Pec o codice Sdi. Vi spieghiamo cosa cambia



730 zero pensieri con il CAF CNA Vicenza

 

Schede carburanti addio, dal 1° luglio inizia l’era della fattura elettronica anche per i rifornimenti al distributore da parte di aziende e professionisti. La misura, inserita nella legge di bilancio 2018, è stata voluta nell’ambito della lotta ai purtroppo frequenti casi di frodi Iva sull’acquisto di idrocarburi.

Nella pratica: cosa cambia

Che cosa cambierà quindi dopo il 30 giugno? Semplice. Per poter richiedere detrazioni e deduzioni sarà necessario pagare il rifornimento esclusivamente con sistemi di pagamento tracciabili.

E cioè:

- carte di credito, debito o prepagate

- assegni e vaglia

- addebiti diretti (RID)

- bonifici o bollettino postale 

Il gestore dell'impianto provvederà poi all'invio della relativa fattura elettronica all'Amministrazione Finanziaria, attraverso il Sistema di Interscambio (Sdi), che darà di fatto il via libera all’acquirente per dedurne i costi e detrarre l’Iva.

Il pagamento in contanti sarà ovviamente possibile ma non consentirà riflessi fiscali ai fini della detraibilità dell’IVA e della deducibilità del costo. 

Buoni e ricaricabili valgono ancora?

Certo. A patto di ricaricare la tessera o acquistare il buono con una delle soluzioni di pagamento di cui sopra.

Posso saldare gli acquisti anche in un momento successivo?

Sì. È possibile fare rifornimento e saldare gli acquisti a cadenze concordate con il gestore dell’impianto, sempre facendo riferimento agli strumenti di pagamento elencati.

Come ricevere la fattura

Per registrare l’acquisto nella propria contabilità il professionista o l’impresa possono richiedere di ricevere la fattura con due modalità:

  • tramite Pec (posta elettronica certificata), comunicando il proprio indirizzo al gestore al momento dell’acquisto
  • tramite Sistema di Interscambio, utilizzando il Codice Destinatario a 7 caratteri che identifica l’acquirente 

Chiedi subito il tuo Codice Destinatario

Se vuoi ricorrere direttamente al Sistema d’Interscambio puoi rivolgerti a CNA Vicenza. Ci occupiamo noi di richiedere il tuo Codice Destinatario, e di raccogliere e archiviare le tue fatture. 

Contattaci già adesso: con il nostro supporto non perdi tempo, arrivi alla scadenza in piena tranquillità e hai sempre tutto sotto controllo. 

  

L’impegno di CNA: bene le modifiche, ma prima serve un semestre di sperimentazione 

L’intervento di CNA ha consentito di fare luce su una norma che inizialmente presentava diversi punti controversi. Accogliendo infatti specifiche richieste dell’associazione l’Agenzia delle Entrate ha provveduto a definire prima di tutto i mezzi di pagamenti ritenuti idonei, che in una prima versione della norma erano stati precisati solo in via sommaria. L’intervento ha poi permesso di superare un altro punto critico manifestato dalle imprese: le novità introdotte riguardano solo le spese per i carburanti, e non gli altri costi collegati al mantenimento dei veicoli, che potranno essere pagati in qualsiasi modo.

Così impostata, osserva CNA, la misura rappresenta il giusto compromesso tra necessità di riordinare i sistemi di pagamento, e esigenze di flessibilità e chiarezza delle imprese.

Sulla questione dei tempi invece CNA chiede cautela. È evidente infatti che per le imprese la fatturazione elettronica obbligatoria costringe a sostenere nuovi costi e a mettere in atto sforzi organizzativi ingenti. L'associazione quindi chiede il rinvio dell'obbligo di un semestre, per ottenere l'avvio simunltaneo per tutte le imprese, valutando in aggiunta di integrare un altro semestre di sperimentazione con doppio regime di fatturazione.

 Contatti Societario e Tributario 

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(18/04/2018)


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