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GAS EFFETTO SERRA, DICHIARAZIONE 2017 ENTRO IL 31 MAGGIO

L’obbligo vale per i possessori di grandi impianti di condizionamento o sistemi antincendio



GAS EFFETTO SERRA, DICHIARAZIONE 2017 ENTRO IL 31

Sul fronte della lotta all’effetto serra l’impegno del singolo può avere un valore determinante, in particolare nel controllo delle emissioni potenzialmente pericolose.

Proprio in questa direzione va il regolamento ambientale europeo, che punta ad abbattere la dispersione dei cosiddetti gas fluorurati, o F-Gas, utilizzati dall’uomo per moltissimi impieghi, ma considerati tra i principali responsabili dell’accertato riscaldamento globale.

 

Gli “indiziati”: impianti di condizionamento e antincendio

Il principale utilizzo dei gas fluorurati è nel campo degli impianti fissi per la refrigerazione e il condizionamento, e in alcuni i sistemi antincendio. E proprio queste sono le categorie cui si rivolge la norma.

 

Secondo il decreto (D.P.R. n. 43/2012) che l’Italia ha adottato in recepimento delle direttive comunitarie, i possessore di impianti “a rischio” sono dunque tenuti a comunicare regolarmente l’entità delle emissioni. La comunicazione (“Dichiarazione F-Gas”) è annuale e può essere presentata direttamente dai possessori o dalle imprese che si occupano della manutenzione e del controllo delle apparecchiature.

 

Dichiarazione F-Gas 2017

La dichiarazione F-Gas 2017 va presentata entro il 31 maggio prossimo, e vale naturalmente per l’anno precedente. La presentazione si fa in modalità telematica, attraverso la rete SINAnet dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).

 

 L'obbligo di dichiarazione si applica alle apparecchiature fisse contenenti 3 kg o più di gas fluorurato ad effetto serra. Gli impianti interessati sono

 

- Impianti di refrigerazione;

- Impianti di condizionamento d'aria;

- Pompe di calore;

- Impianti di protezione antincendio.

 

La dichiarazione deve tra l'altro riportare i dati identificativi di ciascuna apparecchiatura, incluse le quantità di gas eventualmente aggiunte, recuperate o eliminate nel corso dell'anno, con indicazione delle relative motivazioni.

 

Sanzioni

In caso di mancata, incompleta o inesatta trasmissione delle informazioni previste dalla dichiarazione F-Gas sono previste sanzioni amministrative pecuniarie per un importo compreso tra mille e diecimila euro (articolo 6, commi 3 e 4 del D.Lgs. n. 26/2013).

 

Gli altri obblighi

 La dichiarazione F-Gas è solamente uno degli adempimenti disposti dalla vigente normativa ambientale a carico degli operatori delle apparecchiature fisse contenenti gas fluorurati ad effetto serra; gli altri principali obblighi, talvolta modulati in funzione della quantità di gas presenti nelle apparecchiature, riguardano:

- Il ricorso a personale o imprese qualificate (in possesso di apposito certificato) per l'installazione, la manutenzione e la riparazione delle apparecchiature;

- La prevenzione e la riparazione di eventuali perdite di gas dalle apparecchiature;

- L'esecuzione di regolari controlli periodici delle perdite di gas dalle apparecchiature;

- L'installazione sulle apparecchiature di sistemi di rilevamento delle perdite di gas;

- Il corretto recupero dei gas fluorurati utilizzati quali refrigeranti o estinguenti all'interno delle apparecchiature;

- La tenuta di appositi registri a corredo delle apparecchiature.


Per ulteriori informazionie: sicurezza@cnavicenza.it



(16/05/2017)


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