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Manovra economica maggio 2010
La manovra economica correttiva (D.L. 78/2010) è entrata in vigore il 31/05/2010 tuttavia, l'operatività di alcune disposizioni non è immediata dal momento che è necessario attendere l'emanazione dei relativi decreti attuativi. Il provvedimento contiene disposizioni finalizzate alla riduzione della spesa pubblica al rilancio delle competitività economica, come pure l'intensificazione della lotta all'evasione fiscale.
Si commentano sinteticamente i principali argomenti di carattere fiscale contenuti nella Manovra economica e, con l'occasione, si rammenta che il Decreto in oggetto dovrà essere convertito in legge entro il termine di 60 giorni dall'entrata in vigore, pena la decadenza delle disposizioni in esso contenute.
Modernizzazione dei pagamenti effettuati dalle pubbliche amministrazioni Per favorire l'efficienza nei pagamenti e nei rimborsi dei tributi effettuati da parte di enti e pubbliche amministrazioni a cittadini e utenti, il Ministero dell'economia e delle finanze promuove la realizzazione di un servizio nazionale per pagamenti su carte elettroniche istituzionali, inclusa la tessera sanitaria. Per l'attuazione del nuovo servizio saranno emanati appositi provvedimenti. Partecipazioni dei comuni all'attività di accertamento tributario e contributivo Allo scopo di rendere più efficace la partecipazione dei Comuni all'attività di accertamento ed al contrasto all'evasione fiscale e contributiva è stato incrementato l'incentivo economico a favore dei Comuni. L'incentivo a favore dei Comuni passa dal 30 al 33% delle maggiori entrate reperite con tale modalità. A questo scopo i comuni con più di 5000 abitanti dovranno istituire il "Consiglio tributario" con il compito di segnalare all'Agenzia delle Entrate, alla Guardia di Finanza e all'Inps tutti gli elementi ritenuti utili al fine di integrare la dichiarazione tributaria del contribuente. I comuni al di sotto dei 5000 abitanti, invece, dovranno unirsi in consorzio.
Accertamento immobili fantasma e istituzione anagrafe immobiliare integrata Il provvedimento prevede l'istituzione dell'Anagrafe immobiliare integrata, allo scopo di garantire la correlazione tra le informazioni catastali con quelle contenute negli atti trascritti nei pubblici registri immobiliari. Entro il 31.12.2010 i proprietari di immobili che non risultano al Catasto devono presentare la dichiarazione di aggiornamento catastale. Se non si procede alla regolarizzazione l'Agenzia del Territorio vi provvederà autonomamente. E' previsto, infine, che la richiesta di registrazione di contratti di locazione o affitto di beni immobili e relative cessioni, risoluzioni e proroghe anche tacite devono contenere anche l'indicazione dei dati catastali degli immobili. Limitazione all'uso del contante e titoli al portatore Dal 31 maggio 2010 è vietato il trasferimento di denaro contante per importi pari o superiori a 5.000 euro. Lo stesso limite si applica anche in caso di utilizzo di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera. Dalla stessa data:
gli assegni bancari e postali, gli assegni circolari, i vaglia postali e i vaglia cambiari di importo pari o superiore a 5.000 euro devono contenere l'indicazione del beneficiario e la clausola di non trasferibilità; i libretti di deposito devono contenere un saldo inferiore a 5.000 euro. I possessori di libretti che al 31 maggio 2010 hanno un saldo pari o superiore a 5.000, per non incorrere in sanzioni, sono tenuti ad estinguere il libretto o, in alternativa, a ridurne l'importo ad una somma non eccedente tale limite, entro il 30/6/2011. Sarà pertanto obbligatorio, sopra la soglia dei 5000 euro effettuare i pagamenti di beni o servizi con assegni non trasferibili, bonifici o altre modalità di pagamento bancario, postale, o mediante sistemi di pagamento elettronico. Il provvedimento in commento apporta modifiche al sistema sanzionatorio ora si prevede che la sanzione amministrativa per la violazione di tale obbligo, in ogni caso, non potrà essere inferiore a tremila euro. Comunicazione telematica all'Agenzia delle entrate di importo pari o superiore a 3 mila Euro Con apposito provvedimento dell'Agenzia delle entrate saranno definite le modalità ed i termini per la comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini Iva di importo non inferiore a 3.000 €. Contrasto al fenomeno delle imprese apri e chiudi o imprese in perdita sistematica Sono previste norme finalizzate a contrastare il fenomeno delle aziende "apri e chiudi" che sono istituite e poi cessano l'attività nel giro di un anno e, solitamente, con intenti fraudolenti. Nei riguardi di questi soggetti sono previste misure finalizzate a intensificare i controlli, ad opera della Guardia di Finanza e dell'Agenzia delle Entrate. È previsto che siano da sottoporre a vigilanza sistematica le imprese che presentano dichiarazioni in perdita fiscale non determinata da compensi erogati agli amministratori e soci , per più di un periodo d'imposta. Contrasto di interessi Con apposito provvedimento sarà previsto che a decorrere dal 1 luglio 2010 le banche e le Poste Italiane SPA operino una ritenuta del 10% a titolo di acconto dell'imposta sul reddito dovuta dai beneficiari, all'atto dell'accredito dei pagamenti relativi ai bonifici disposti dai contribuenti per beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d'imposta, quali gli interventi di recupero del patrimonio edilizio residenziale (36%) quelli di riqualificazione energetica degli edifici (55%). Contrasto alla microevasione Allo scopo di contrastare l'omessa presentazione della dichiarazione dei redditi l'Agenzia delle Entrate esegue specifici controlli sulle posizioni dei soggetti che risultano aver percepito e non dichiarato redditi di lavoro dipendente ed assimilati sui quali, in base ai flussi informativi dell'INPS, risultano versati i contributi previdenziali ma non le relative ritenute. Concentrazione della riscossione nell'accertamento Gli avvisi di accertamento notificati a decorre dal 1° Luglio 2011 e relativi ai periodi d'imposta 2007 e successivi diventano escuti all'atto della loro notifica e devono recare l'avvertimento che, decorsi 30 giorni dal termine ultimo per il pagamento, la riscossione delle somme richieste è affidata agli agenti della riscossione, anche ai fini dell'esecuzione forzata. Preclusa la compensazione dei crediti in presenza di cartella esattoriale A decorrere dal 1° gennaio 2011 è vietata la compensazione dei crediti erariali in F24 se al contribuente sono state notificate cartelle di pagamento per imposte erariali e relativi accessori per i quali siano scaduti i termini di pagamento. Il divieto opera limitatamente all'importo dei debiti, per imposte e relativi accessori, iscritti a ruolo e non pagati, a condizione che tale importo sia superiore a 1.500 euro. Contratto di produttività E' prevista la detassazione e lo sgravio contributivo delle somme corrisposte nel 2011 ai lavoratori dipendenti del settore privato collegate alla produttività, qualità, redditività, ecc. Con apposito provvedimento sarà stabilità l'entità dell'imposta sostitutiva e dello sgravio contributivo
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