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PROROGATI I TERMINI DEL VERSAMENTO PER IL PREMIO INAIL AUTOTRASPORTO AL 16 GIUGNO 2010
Unione Cna Fita Veneto (settore Merci)
"Le imprese dovranno effettuare il versamento entro il 16 giugno di quest'anno. Proroga per i premi Inail, altri due mesi di tempo alle imprese di autotrasporto per pagare i premi Inail."
Lo ha deciso il Governo per consentire al settore di usufruire pienamente dell'ulteriore sconto, per un ammontare complessivo di 91 milioni di euro, previsto dalla legge Finanziaria 2010 e non ancora operativo. Il decreto del presidente del Consiglio dei ministri che destina questi e gli altri fondi previsti nella legge di spesa 2010, è ancora in via di approvazione definitiva. Per questo il Consiglio dei ministri, nella seduta del 16 aprile 2010, ha rinviato la scadenza del pagamento dei premi Inail al 16 giugno 2010. La proroga sarà introdotta attraverso un emendamento al decreto legge numero 40 del 2010, il cosiddetto decreto incentivi, in discussione in Parlamento. Il testo dell'emendamento prevede che non saranno applicate sanzioni alle imprese che non avevano effettuato il pagamento entro il 16 aprile, oppure che avevano effettuato un pagamento parziale. Nella stessa seduta il Consiglio ha anche approvato uno schema di regolamento in materia di contabilità del comitato centrale dell'Albo nazionale degli autotrasportatori. Il provvedimento rimarca i compiti del comitato centrale che sono fondamentalmente di sostegno alle iniziative della Consulta. Dal punto di vista contabile, lo schema normativo da una parte rimarca l`autonomia sancita dalla legge per l'operatività del Comitato centrale dell'Albo, e, dall'altra, conferma che le quote di iscrizione pagate annualmente dalle imprese di autotrasporto - che costituiscono anche il finanziamento necessario al funzionamento dell'Albo - sono in prima istanza assorbite dall'Amministrazione Finanziaria dello Stato e poi successivamente girate, con appositi decreti del ministero dello Sviluppo economico, al comitato centrale per gli usi di legge. Lo schema di decreto è stato approvato in prima lettura. Ora il provvedimento richiede il parere del Consiglio di Stato, per poi tornare al Consiglio dei ministri per l`approvazione definitiva.
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