La CNA di Vicenza aderisce e sostiene la campagna della U.L.S.S. n°6 di VicenzaLA PREVENZIONE DELLE NUOVE TENDENZE NEI CONSUMI DI ALCOLNell’epoca della globalizzazione spinta, dei cambiamenti rapidi delle mode, degli stili di vita, di utilizzo di beni e dei modi di comunicare non potevano fare eccezione l’alcol e i suoi consumi.
L’alcolismo, per come siamo abituati a conoscerlo storicamente, con le patologie cronico degenerative correlate, pur non scomparendo, sta sempre più lasciando posto a modalità di consumo che producono patologie traumatiche, dovute ad incidenti stradali, sul lavoro, domestici, risse e violenze.
Al tradizionale consumo cronico/quotidiano degli alcoldipendenti si va sovrapponendo infatti, negli ultimi anni, un uso estemporaneo, ma consistente, nei weekend e nel tempo libero, che talvolta non contempla l’uso di vino o birra ai pasti durante la settimana.
Si tratta di eccessi ed abusi collocati in occasioni di feste e divertimento, nelle discoteche o bar, in occasioni di cene o ritrovi nei weekend.
Nella percezione di questa tipologia di consumatori c’è la convinzione di non avere problemi con l’alcol, di non essere all’interno dell’esagerazione, ma di una normalità condivisa, di abitudini, comuni e di condotte non riprovevoli o da stigmatizzare.
Una buona parte dei sanzionati per guida in stato di ebbrezza rientra in questa categoria e si mostra molto sorpresa del provvedimento, perché convinta di non essere ubriaca al momento della contestazione confondendo, macroscopicamente, tasso alcolemico (e riflessi collegati) con la sensazione soggettiva di ubriachezza: a causa del fenomeno della tolleranza, le due cose non coincidono, per cui si può avere l’autopercezione di essere perfettamente a posto anche in presenza di reazioni neuropsicologiche, necessarie per una guida sicura, già compromesse da un’alcolemia oltre i limiti.
La campagna “
meno alcol PIU’ GUSTO” si rivolge in modo trasversale alla popolazione in generale ma, in particolare, a quei consumatori che, pur non avendo patologie alcolcorrelate, sono a rischio per mancanza di consapevolezza: “meno alcol” significa meno danni alla salute, meno decessi, meno incidenti, meno sanzioni, minori costi sociali ed economici.
Ci sembra utile ricordare che, tra i danni e i costi, vanno conteggiati anche le mancate donazioni di sangue ed organi, i protocolli delle quali prevedono, tra i criteri di esclusione, alcuni esami fuori norma e le patologie alcolcorrelate.
Quest’anno meno alcol PIU’ GUSTO, oltre al tradizionale carnet di eventi, fa una proposta concreta (…o bevi A: bevi semplice, bevi Analcolico!) per promuovere il piacere all’insegna dell’analcolico, indirizzata ai gestori di bar e locali pubblici, affinché suggeriscano alla clientela un’alternativa analcolica, progettata da due noti barman vicentini e che è costituita da “Corso” l’aperitivo, “La Rotonda” e “Olimpico” due long drink e “Palladio” il cocktail, estremamente accattivanti e gradevoli.
Un’altra novità di quest’anno, per raggiungere ed interagire con il pubblico più giovane, è costituita dall’inserimento del profilo “meno alcol PIU’ GUSTO” in FACEBOOK.
Da quest’anno, inoltre, è stato creato il sito www.menoalcolpiugusto.it, all’interno del quale è possibile reperire un ampio panorama di informazioni relative al calendario eventi, alla gadgetistica, a news, notizie sanitarie, storia, ecc.
Infine, è da segnalare che l’interesse per la campagna si sta spostando sempre più oltre il mese di Aprile, attraverso richieste di essere presenti a manifestazioni che si svolgono prima e dopo del mese dedicato alla prevenzione alcologica: eventi FIDAS, Festival Biblico, Fiera di Vicenza, Circoli NOI, Feste Rock del comune di Vicenza.
E’ la testimonianza dell’estensione di una rete che è cresciuta, in otto anni, dall’iniziale proposta di alcuni eventi nello spazio di una settimana, ad un numero difficilmente racchiudibile all’interno di una locandina cartacea, e che tende a collocarsi sempre più nell’arco dell’intero anno.
visita il sito www.menoalcolpiugusto.it