Riuscitissima la serata della presentazione del libro “L’Imprenditore Quaternario” con la presenza, oltre che dell’autore prof. Gian Paolo Prandstraller, di alcuni autorevoli interlocutori quali: Raffaele Boscaini titolare delle cantine Masi di Valpolicella, Romano Cappellari dell’Università di Padova e Sergio Paolin artigiano della Arbos e Presidente Regionale di CNA Artigianato Artistico, coordinatrice Roberta Zantedeschi di DECA & Associati.

Interessante e brillante l’introduzione del Prof. Prandstraller che, presentando il suo lavoro, ha spiegato come la nuova era economica che stiamo vivendo, il quaternario appunto, sia incentrata sui servizi immateriali.
Il capitalismo, ormai incontrastato vincitore su altre dottrine economiche, sarà sempre più appannaggio del lavoro intellettuale creativo e sempre meno legato al mero prodotto tradizionale. Capitalismo immateriale quindi, fatto dai servizi sofisticati, personalizzati, “filosofici” che sanciscono l’avvento di una nuova elite imprenditoriale ricca e potente, della quale Prandstraller ha portato eloquenti esempi.
Relativamente alla crisi attuale Prandstraller ha pronosticato proprio su questa nuova tendenza la possibilità della ripresa che prima o poi ci sarà e che, a suo parere, potrà trovare proprio nelle città della Padania un fertile terreno ideale.
Raffaele Boscaini, testimonial efficace della teoria di Prandstraller, ha rilevato, con l’esempio dei suoi vini, come, accanto al prodotto, sia oggi necessario proporre il territorio, il contesto e le “emozioni” che è ciò che la gente è disposta a comprare.
Il professor Romano Cappellari, in questo contesto, ha parlato della centralità della ricerca a livello universitario che però deve essere condotta in stretto contatto con le capacità intuitive e creative del tessuto imprenditoriale.
Sergio Paolin, artigiano che ha incentrato la sua produzione sulla carta riciclata, un prodotto povero che acquista valore attraverso la creatività, ha ulteriormente confermato come sia proprio l’immaterialità la nuova frontiera economica.
Roberta Zantedeschi ha coordinato con intelligenza e pertinenza la serata.
Numeroso e attento il folto pubblico che ha apprezzato l’iniziativa proposta da Confidi e Cna di Vicenza con la preziosa collaborazione di GUAXINET di Valdagno.