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Aiuti al settore Agro – Industria
Nuovo Piano di Sviluppo Rurale 2007 - 2013
Il PSR è lo strumento regionale per recepire ed utilizzare i fondi strutturali della CEE destinati all’agricoltura ed attività connesse. Operativamente il PSR prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto a parziale copertura di investimenti effettuati nel comparto agricolo, agroindustriale e forestale, che rispondono a determinati requisisti.
Presumibilmente, entro il prossimo mese di Ottobre, la Regione Veneto darà corso all’apertura dei primi bandi per accedere alle agevolazioni sopraindicate.
In via prioritaria verranno aperti bandi per i PIF (Progetti Integrati di Filiera), iniziative coordinate che coinvolgono, le aziende agricole, le aziende di trasformazione (agroindustria) ed altri soggetti (organizzazioni di produttori, consorzi di tutela etc) operanti in una singola filiera produttiva.
Il progetto di filiera deve essere caratterizzato da interventi integrati che apportino benefici per tutti i vari segmenti della filiera stessa (produzione, trasformazione, commercializzazione) e sarà finalizzato al miglioramento qualitativo, al miglioramento della competitività ed alla valorizzazione del prodotto finale, anche attraverso una riqualificazione delle produzioni delle aziende agricole. Il PIF consente di attivare le varie “misure” di sostegno per i soggetti partecipanti, riassunte di seguito.
AGROINDUSTRIA misura 123: agevola gli investimenti delle aziende di trasformazione (che lavorano prodotti agricoli conferiti o acquistati da aziende agricole di terzi), in strutture, impianti e tecnologia atti a migliorare l’efficienza del ciclo di lavorazione e la qualità del prodotto. L’investimento minimo finanziabile è pari a 100.000 €, mentre la spesa massima ammissibile è pari a 2.000.000.
Il contributo a fondo previsto è pari al 30% (40 % per le microaziende ubicate in zona montana), ridotto al 20% per le aziende che superano i 250 dipendenti ed i 50 mln. di € - ma che restano entro 750 dipendenti ed i 200 mln di € di fatturato.
AZIENDE AGRICOLE (in possesso della qualifica di IAP) misura 121: agevola gli investimenti in strutture macchinari ed impianti atti a favorire l’ammodernamento aziendale ed a migliorare la qualità del prodotto conferito per la trasformazione alle agroindustrie. L’investimento minimo ammissibile è pari a 25.000 € (15.000 se in zona montana), mentre la spese massima ammissibile di agevolazione è di 600.000 € nell’arco di 5 anni per azienda Il contributo massimo previsto è pari al 30% (40% in zona montana) della spesa ammessa.
Tali misure a sostegno degli investimenti, saranno affiancate da altre misure di accompagnamento a completamento del PIF: 111 formazione professionale per gli imprenditori agricoli; 114 consulenza tecnica agli imprenditori agricoli; 132 adesione delle aziende ai sistemi di qualità.
Le indicazioni sopra riportate hanno carattere indicativo e potranno essere definite in dettaglio una volta che saranno pubblicati i bandi di apertura.
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