LA CONCILIAZIONE DELLA C.C.I.A.A. RIDUCE I COSTI E I TEMPI DEI TUOI CONTENZIOSI

La stima dei costi medi annui che la singola impresa italiana sostiene per controversie “tra imprese” è pari ad € 3.832, lo 0,8% del fatturato annuo aziendale, pesando per un totale di 22,9 miliardi di euro sull’intero sistema ( dati Censis 2009).
La conflittualità tra le aziende si traduce per ogni l’impresa coinvolta in un costo, che va ben oltre quello delle disfunzionalità del sistema giudiziario e riguarda anche i mancati incassi, gli interessi per eventuali prestiti, gli oneri derivanti da possibili inadempimenti rispetto ad altri contraenti, il pagamento di possibili penali, la perdita di clienti e fornitori.
Negli ultimi anni si sta facendo strada il ricorso a strumenti alternativi di soluzione delle controversie come l’arbitrato e la conciliazione.
Le Camere di Commercio fanno da capofila nella promozione dei due strumenti, in particolar modo della conciliazione, sistema alternativo alla giustizia ordinaria, che non solo è semplice e veloce, ma anche economico.
La conciliazione è un mezzo non contenzioso di composizione delle controversie in cui le parti decidono volontariamente di ricorrere all’aiuto di un conciliatore che le orienti nella ricerca di un accordo soddisfacente per entrambe.
Tutte le parti interessate, siano esse imprese o consumatori sono libere di aderire al tentativo di conciliazione, e dopo la scelta di partecipare all’incontro l’accordo di conciliazione verrà sottoscritto solo nel caso in cui la soluzione individuata incontri la loro soddisfazione.
L’incremento a livello nazionale dell’utilizzo della conciliazione è stato notevole: nel 2008 le conciliazioni gestite dalle Camere di Commercio sono state oltre 20.000, rispetto alle 14.000 dell’anno precedente.
I motivi di tale rapido aumento del ricorso agli strumenti ADR (Alternative Despute Resolution) sono molteplici, e prevalentemente riconducibili agli aspetti qualitativi del servizio: rispetto alle normali procedure contenziose, gli strumenti stragiudiziali garantiscono tempi più brevi, costi inferiori e competenza tecnica dei conciliatori che sono professionisti con esperienza specifica nei settori commerciali in cui si trovano ad operare.
La durata media delle procedure gestite dalla Camera di Commercio di Vicenza è di circa 63 giorni e le tariffe applicate sono molto contenute. Ad esempio una conciliazione di valore fino a 10 mila euro costa solo 200 euro per parte (a cui vanno aggiunti 30 euro per diritti di segreteria se si tratta di conciliazione tra imprese).
L’invito rivolto alle imprese e ai consumatori è quello di “provare “ questo strumento, che dal prossimo settembre 2009 a dicembre, presso la Camera di Commercio di Vicenza, sarà senza costi per contenziosi fino a 50.000 €.
Inoltre lo sportello di conciliazione della Camera di Commercio di Vicenza è iscritto presso il Ministero di Giustizia tra gli organismi accreditati a gestire le conciliazioni societarie. Il verbale di conciliazione societaria è titolo esecutivo e beneficia per legge di particolari agevolazioni fiscali
Per informazioni consultare il sito camerale
www.vi.camcom.it/conciliazione.htlm; oppure contattare il numero telefonico 0444/994.996–818, fax 0444/994998; e-mail:
conciliazione@vi.camcom.it