 |
Ceramica e terracotta
Distretto della Ceramica e della Terracotta
Il Distretto è costituito dal settore della Ceramica Artistica e da quello della produzione di Terracotta, due ambiti con molte cose in comune ad iniziare dalla materia prima, ma anche e soprattutto dalla necessità di innovazione dei processi produttivi, dall'ottimizzazione dell'uso delle materie prime e delle risorse, dall'esigenza di formare personale e per ultimo dal bisogno di investire nel marketing e nella promozione del prodotto. La struttura del Distretto è organizzata in un complesso di aziende di varie dimensioni che includono un'ampia varietà di prodotti e determinano un fatturato considerevole costituendo una realtà leader in ambito nazionale. Si parla sia di realtà artigianali sia di grandi aziende con produzioni che interessano non solo il mercato regionale. Per il settore della Ceramica siamo di fronte ad una realtà costituita per lo più da piccole o micro - imprese artigiane che ruotano intorno alla figura dell'imprenditore, per il settore della Terracotta si parla di dimensioni tipicamente industriali con realtà ormai consolidate a livello nazionale ed internazionale. La rilevanza del Distretto è notevole rispetto al sistema economico della Regione, per quel che riguarda la Ceramica si tratta, infatti, di un complesso di aziende che gravitano intorno ai Comuni di Nove, Bassano, Marostica e Vicenza e che vanta di importanti produzioni riconosciute a livello internazionale, mentre per la Terracotta, in particolare la produzione di vasi da fiori, si può parlare di monopolio considerando che più del 70% della produzione è realizzato da aziende venete.
Al di là della diversa strutturazione il Distretto della Ceramica e della Terracotta ha evidenziato punti di forza e di debolezza. Per quel che riguarda il settore della Ceramica accanto alla sua creatività, professionalità e flessibilità produttiva, la debolezza risiede nella concorrenza interna, nella perdita di identità del prodotto (e la conseguente perdita di visibilità del Distretto), nella mancanza di ricambio generazionale e per ultimo nei limiti tecnologici che riguardano sia la qualità sia l'evoluzione dei sistemi produttivi. Il settore della Terracotta, invece, se può contare sulla qualità dei prodotti, sulla continuità degli investimenti e sulla modernità dei processi produttivi, manca ancora, in ricerca ed innovazione, nella formazione professionale, nell'incapacità di contrastare i nuovi competitors, nella progressiva carenza di materie prime ed infine negli alti costi energetici. Il Distretto ha predisposto delle linee di azione per il sostegno e lo sviluppo del settore che si possono riassumere nelle seguenti attività:
Potenziamento delle strutture e delle politiche di marketing: puntando sia sullo sviluppo dell'immagine del Distretto, che deve divenire un punto di riferimento e sinonimo di offerta diversificata, qualità e creatività, sia sull'immagine del prodotto che deve essere caricato di un valore aggiunto Ricerca sulle materie prime Formazione Politiche innovative di prodotto e di processo Strutture da realizzare o da integrare
|
 |