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Mobile d'arte di Bassano
Patto per lo Sviluppo del Mobile d'Arte di Bassano
La Legge Regionale del 7 Aprile 2000 ha disciplinato il "Marchio Doc" del Mobile d'Arte del Bassanese, in quanto produzione tipica meritevole di tutela. Quando si parla di Mobile d'Arte si fa riferimento a quel particolare prodotto dell'artigianato artistico di costruzione e restauro dei mobili ad imitazione degli stili settecenteschi. La storia del Distretto di Bassano del Grappa, infatti, nasce con i primi restauratori che intraprendono l'attività di riparare mobili d'arte del '600 e '700 presenti nelle numerose ville del territorio. In queste falegnamerie, grazie alla capacità lavorativa del titolare, che raggiunge una perfetta conoscenza del mobile nelle sue caratteristiche costruttive e nelle diverse varietà dei legni impiegati, si realizzano perfette riproduzioni dei mobili originali. Anche se l'evoluzione naturale del mercato ha portato a mutamenti nella produzione, passata da stili più impegnativi e arditi a lavorazioni più squadrate e sobrie, ciò che caratterizza il Mobile d'Arte di Bassano è però rimasto invariato, ossia la riproduzione di un mobile da un originale, sia nei suoi elementi portanti sia nella capacità di renderlo simile nella tinta, nell'invecchiamento, nelle macchie, nelle bruciature e ammaccature.
Attualmente si contano nel territorio circa 500 aziende con 5000 addetti. Il profilo dominante del settore è quello delle micro - imprese costituite da un imprenditore concentrato prevalentemente sugli aspetti produttivi (per razionalizzare il processo e contenere i costi) e, a causa delle sue modeste risorse finanziarie, poco attento alle attività di promozione e monitoraggio delle trasformazioni del mercato. I produttori, infatti, hanno sempre puntato a qualificarsi per la cura posta nella lavorazione e nella riproduzione di criteri stilistici e questa scelta, che pone l'accento principalmente sugli aspetti produttivi e sul rapporto con la clientela, ha portato, però, al consolidamento di un mercato prevalentemente nazionale. Ma nell'elaborazione di un Patto del Distretto del Mobile d'Arte del Bassanese si è rivelato come questo assetto del settore determini la difficoltà di disporre di informazioni strutturate sulla situazione di mercato. E' proprio la difficoltà di lettura dei movimenti di mercato a rappresentare un grande ostacolo per il piccolo produttore che non dispone, o solo molto in ritardo, di informazioni utili ed affidabili sui processi che influenzano la competizione settoriale. Da ciò è derivata la necessità di dotarsi di un osservatorio permanente che non si limiti solo a monitorare le dinamiche congiunturali, ma che sia un supporto per gli operatori locali nell'analizzare le potenzialità di nuove aree di domanda, nel verificare l'adeguatezza delle strategie del distretto, in riferimento all'apertura di nuovi mercati, e nel valutare le iniziative da interpretare rispetto ai competitors nazionali ed esteri. A tal fine il Patto per lo Sviluppo del Distretto del Mobile d'Arte del Bassanese prevede una serie di iniziative quali:
Attività storico - culturale e di promozione turistica Riduzione impatto ambientale e risparmio energetico Progetto di promozione dei prodotti sul mercato interno ed internazionale Internet mall Progetto distretto / scuole Osservatorio permanente sul Distretto Progetto di internazionalizzazione produttiva e distributiva per singola azienda o gruppi di aziende
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