TIPO DI INTERVENTO Finanziamenti per
ricapitalizzazione aziendale, riequilibrio finanziario, consolido passivita’ e investimenti immateriali SOGGETTI BENEFICIARI Imprese (escluso autotrasporto e alimentare) con sede nel Veneto per iniziative ubicate nel Veneto e dimensione di piccola e media impresa, con
attività esercitata nel settore secondario (classificazione ISTAT 91): C estrazioni minerali; D attività manifatturiere; E produzione e distribuzione di energia elettrica gas e acqua; F costruzioni; I trasporti, magazzinaggio e comunicazioni; K 72 informatica ed attività connesse; K 73 ricerca e sviluppo; O 90 smaltimento dei rifiuti solidi, delle acque di scarico e simili
Le
imprese artigiane devono presentare la domanda tramite un
Consorzio Fidi e la domanda di agevolazione deve essere assistita da idonea garanzia del Consorzio
OPERAZIONI AMMISSIBILI Ricapitalizzazione aziendale a seguito di contestuale aumento di capitale, di pari importo, da parte dei soci. L’erogazione del finanziamento è subordinata all’avvenuto versamento dell’aumento nelle casse sociali;
Consolido di passività bancarie a breve (esclusivamente per il c/c bancario nei limiti dell’ammontare del fido in essere) per passività generate da investimenti;
Riequilibrio finanziario aziendale finalizzato ad interventi a sostegno del capitale circolante ed effettuato per importo non superiore al 20% del magazzino medio rilevato dai bilanci degli ultimi 3 esercizi;
Investimenti immateriali finalizzati a migliorare l'organizzazione di vendita, per azioni promozionali, partecipazione a fiere, per ricerche ed analisi di mercato e per l'inserimento o rafforzamento nei mercati soprattutto esteri, per creare o acquisire prototipi non commercializzabili, per ottenere il riconoscimento di brevetti e marchi di prodotto, per l'introduzione della qualità e della certificazione in azienda. Gli investimenti dovranno riguardare iniziative con validità pluriennale e quindi rappresentare costi da ammortizzare.
SONO AMMISSIBILI LE SPESE DA EFFETTUARE OPPURE EFFETTUATE NON OLTRE I 6 MESI ANTECEDENTI LA DOMANDA E DA REALIZZARSI ENTRO 6 MESI DALLA DATA DI AMMISSIONE.
ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA LE SPESE PER GLI INVESTIMENTI NON DOVRANNO COMUNQUE RISULTARE FATTURATE PER OLTRE IL 30% DEL TOTALE AGEVOLABILE
MISURA DELL’AGEVOLAZIONE Tasso massimo applicabile pari a Euribor 3 o 6 mesi (in base alla periodicità del finanziamento)
maggiorato di 2 punti con riduzione del:
50% per la
piccola impresa femminile e giovanile40% per la
piccola impresa (altre)
30% per la
media impresa MASSIMALI E DURATE Importo agevolabile
da Euro 25.000 a Euro 350.000Durata massima
7 anni per la piccola impresa e 5 anni per la mediaFASI PROCEDURALI E INFORMAZIONI IMPORTANTI
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda deve essere
presentata tramite Banca, Società di Leasing o Consorzio Fidi (se impresa artigiana) entro 30 giorni dalla compilazione CRITERI DI PRIORITA’Le operazioni verranno ammesse ai benefici del fondo in relazione all’
ordine cronologico di ricevimento delle relative domande, complete di tutti i documenti, da parte di Veneto Sviluppo
ISTRUTTORIA Veneto Sviluppo, verificata la regolarità della domanda e la sussistenza dei requisiti, ammette gli interventi proposti ai benefici del Fondo di rotazione, ovvero ne esclude l’ammissione.
L’esito dell’attività di istruttoria, sia esso positivo che negativo, è oggetto di idonea comunicazione indirizzata al richiedente, alla Banca o Soc. di Leasing e al Consorzio Fidi
EROGAZIONE Le spese ammesse e da finanziare
dovranno essere comprovate da fatture debitamente quietanzate. In caso di finanziamento agevolato, si dovrà trasmettere la documentazione di spesa alla Banca, che provvederà a controllare la quietanza e ad apporre l’annullo. In caso di leasing agevolato, la Società di Leasing provvederà all’annullo sulla fattura di acquisto del bene; dovrà risultare stipulato il contratto e dovranno risultare consegnati i beni all’impresa.
I beni oggetto di agevolazione
non potranno essere ceduti o dimessi (salvo i casi di distruzione per forza maggiore o caso fortuito)
entro 5 anni dalla data di concessione della agevolazioneREGOLA DE MINIMIS L’agevolazione è
soggetta alla regola “de minimis”: è’ necessario dichiarare e fornire a Vento Sviluppo informazioni esaurienti circa altri aiuti “de minimis” ottenuti nei 3 anni precedenti la domanda di ammissione ai benefici del Fondo
SUBENTRO Un
nuovo beneficiario può subentrare nell’operazione agevolata
purché dimostri di avere gli stessi requisiti del primo beneficiario, presentando apposita richiesta a Veneto Sviluppo. Verificata la sussistenza di tutti i requisiti prescritti, Veneto Sviluppo delibera l’ammissione del nuovo beneficiario, che subentra in tutti i diritti e gli obblighi del precedente.
REVOCA DELL’AGEVOLAZIONE E’ disposta la
revoca dell’agevolazione nei seguenti
casi:
a. agevolazione concessa sulla base di dati, dichiarazioni, notizie falsi, inesatti e/o reticenti
b. venir meno dei requisiti soggettivi o oggettivi di ammissibilità all'agevolazione
c. cessione, alienazione o distrazione dei beni entro 5 anni dalla data di concessione dell'agevolazione
d. cessazione dell'attività dell'impresa beneficiaria nel periodo di durata del finanziamento
e. cessione di azienda, o cessione del ramo d'azienda, qualora siano ceduti beni oggetto di agevolazione e qualora l'impresa intesa a subentrare nell'agevolazione non dimostri di possedere i requisiti soggettivi di ammissibilità
f. qualora, a seguito dell'effettuazione dell'attività di controllo, si riscontri la non rispondenza del piano di investimenti ammesso all'agevolazione con quanto effettivamente realizzato
LA PRESENTE SCHEDA RIPORTA LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DELLA AGEVOLAZIONE E NON HA CARATTERE ESAUSTIVO. MAGGIORI INFORMAZIONI SUL SITO
www.venetosviluppo.it