TIPO DI INTERVENTOFinanziamenti per Investimenti, Riequilibrio Finanziario e Consolido Passività
Operazioni di Leasing per Investimenti strumentali (non immobiliari)
SOGGETTI BENEFICIARIImprese artigiane regolarmente iscritte all’Albo Imprese Artigiane
(escluso autotrasporto e agroalimentare) con sede nel Veneto per iniziative ubicate nel VenetoOPERAZIONI AMMISSIBILISpese di investimento per acquisto, costruzione, ampliamento e ristrutturazione di immobili, impianti, macchinari (nuovi o usati rigenerati da rivenditore autorizzato), attrezzature (nuove o usate rigenerate da rivenditore autorizzato e di costo minimo di euro 500 per singola voce), automezzi e mezzi di trasporto (nuovi) escluse autovetture, terreni destinati ad insediamenti produttivi;
Spese tecniche di consulenza, progettazione, direzione e contabilità lavori nella misura massima complessiva del 10% delle spese ammissibili;
Immobilizzazioni immateriali (acquisto di brevetti, licenze, know how);
Riequilibrio finanziario aziendale per importo non superiore al 20% del magazzino medio degli ultimi tre esercizi.
Consolido di passività bancarie a breve per passività generate da investimenti pregressi (esclusivamente per lo scoperto di c/c nei limiti dell’ammontare del fido di conto in essere e per un importo non superiore a quello rilevato dagli estratti conto degli ultimi due trimestri);
Prestito partecipativo (ricapitalizzazione aziendale)tramite finanziamento bancario condizionato ad un parallelo aumento di capitale sociale di pari importo
SONO AMMISSIBILI LE SPESE DA EFFETTUARE OPPURE EFFETTUATE NON OLTRE I 6 MESI ANTECEDENTI LA DOMANDA DI AGEVOLAZIONE E DA REALIZZARSI ENTRO 12 MESI DALLA DATA DI AMMISSIONE ALL’AGEVOLAZIONE
MISURA DELL’AGEVOLAZIONE Tasso massimo applicabile pari a Euribor 3 o 6 mesi (in base alla periodicità del finanziamento)
maggiorato di 2,0 punti con riduzione del: 50% per le ditte individuali e le società di persone
40% per le SRL artigiane
MASSIMALI E DURATE Importo agevolabile
da Euro 25.000 a Euro 300.000Durata massima
10 anni per gli investimenti immobiliari e
5 anni per gli altri investimenti CRITERI DI PRIORITA’Le operazioni verranno ammesse ai benefici del fondo in relazione all’
ordine cronologico di ricevimento delle relative domande, complete di tutti i documenti, da parte di Veneto Sviluppo
REGOLA DE MINIMIS L’agevolazione è
soggetta alla regola “de minimis”: è’ necessario dichiarare e fornire a Vento Sviluppo informazioni esaurienti circa altri aiuti “de minimis” ottenuti nei 3 anni precedenti la domanda di ammissione ai benefici del Fondo
FASI PROCEDURALI E INFORMAZIONI IMPORTANTI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda deve essere
presentata tramite un Consorzio Fidi artigiano entro 30 giorni dalla compilazione ISTRUTTORIA Veneto Sviluppo, verificata la regolarità della domanda e la sussistenza dei requisiti, ammette gli interventi proposti ai benefici del Fondo di rotazione, ovvero ne esclude l’ammissione.
L’esito dell’attività di istruttoria, sia esso positivo che negativo, è oggetto di idonea comunicazione indirizzata al richiedente, alla Banca (Soc. di Leasing) e al Consorzio Fidi
EROGAZIONE Gli
investimenti ammessi devono essere
realizzati entro e non oltre 12 mesi dalla comunicazione di ammissione.
Al fine di consentire il
perfezionamento dell’agevolazione, si dovranno rispettare le seguenti modalità di rendicontazione:
Iniziativa finalizzata alla realizzazione di investimenti: tutte le spese ammesse e da finanziare dovranno essere comprovate da fatture debitamente quietanzate. In caso di finanziamento agevolato, si dovrà trasmettere la documentazione di spesa alla Banca, che provvederà a controllare la quietanza e ad apporre l’annullo. In caso di leasing agevolato, la Società di Leasing provvederà all’annullo sulla fattura di acquisto del bene oggetto della locazione; dovrà risultare stipulato il contratto e dovranno risultare consegnati i beni all’impresa.
Riequilibrio finanziario, consolido delle passività a breve e prestito partecipativo: tutti i documenti probatori necessari dovranno essere trasmessi a Veneto Sviluppo
SUBENTRO Un
nuovo beneficiario può subentrare nell’operazione agevolata
purché dimostri di avere gli stessi requisiti del primo beneficiario, presentando apposita richiesta a Veneto Sviluppo. Verificata la sussistenza di tutti i requisiti prescritti, Veneto Sviluppo delibera l’ammissione del nuovo beneficiario, che subentra in tutti i diritti e gli obblighi del precedente.
REVOCA DELL’AGEVOLAZIONE E’ disposta la
revoca dell’agevolazione nei seguenti
casi:
a. agevolazione concessa sulla base di dati, dichiarazioni, notizie falsi, inesatti e/o reticenti
b. qualora, a seguito dell'effettuazione dell'attività di controllo, si riscontri la non rispondenza del piano di investimenti ammesso all'agevolazione con quanto effettivamente realizzato
c. sopravvenuta mancanza di requisiti soggettivi e oggettivi di ammissibilità all'agevolazione nel periodo di durata del finanziamento, salvo il caso della sopravvenuta perdita del requisito per il riconoscimento della natura artigiana dell'impresa se tale perdita è determinata dal superamento dei limiti massimi di manodopera occupata alle dipendenze a seguito della realizzazione dell'iniziativa agevolata
d. cessione, alienazione o distrazione dei beni oggetto dell'agevolazione prima del termine
e. cessazione dell'attività dell'impresa beneficiaria nel periodo di durata del finanziamento
f. cessione di azienda, o cessione del ramo d'azienda, qualora siano ceduti beni oggetto di agevolazione e qualora l'impresa intesa a subentrare nell'agevolazione non dimostri di possedere i requisiti soggettivi di ammissibilità
CONTROLLI Il
controllo sulla attività del Fondo è esercitata dalla
Regione per il tramite della competente
Direzione ArtigianatoLA PRESENTE SCHEDA RIPORTA LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DELLA AGEVOLAZIONE E NON HA CARATTERE ESAUSTIVO. MAGGIORI INFORMAZIONI SUL SITO
www.venetosviluppo.it