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Contributo della CCIAA di Vicenza per la Certificazione Aggiuntiva della produzione Orafa(D.Lgs. 251/1999 art 19)
Approvato dalla Giunta camerale con provvedimento n. 209 del 10.05.2005
Bando della CCIAA a favore delle aziende ARTIGIANE del settore ORAFO e ARGENTIERO
PREMESSE In accordo con le Associazioni di Categoria, la CCIAA di Vicenza ha destinato delle risorse per premiare le imprese artigiane che intendono promuovere la Certificazione Aggiuntiva della loro produzione orafa. La certificazione aggiuntiva, disciplinata dall’ art. 19 del D.Lgs 251/99, consiste nella attestazione della conformità del prodotto e della produzione ai requisiti di legge (titoli – marchi – leghe) da parte di un soggetto terzo abilitato, es. il laboratorio di Saggio dei Metalli Preziosi della CCIAA di Vicenza. La situazione del settore è sempre più difficile e compete alle imprese attrezzarsi per poter competere meglio sui mercati anche con la la garanzia di livelli qualitativi certificati del prodotto. Le imprese artigiane orafe e argentiere produttrici, assegnatarie di marchio di identificazione che decidono di richiedere ad un Laboratorio la Certificazione Aggiuntiva allo scopo di garantire la conformità dei prodotti alle disposizioni legislative possonoi presentare domanda per ottenere un contributo del 50% (con un max di € 1.250,00) su spese documentate, al netto dell’IVA sui costi sostenuti per il rilascio della certificazione aggiuntiva, comprensivi anche dei costi relativi alle visite ispettive e alle prove di laboratorio. Sono agevolabili le spese effettivamente sostenute (fa fede la data della fattura o di altro documento di spesa) dal 15 luglio 2005 al 30 settembre 2006 per 1) spese per il rilascio della certificazione aggiuntiva; 2) spese per le visite ispettive e le prove di laboratorio inerenti la certificazione di cui al punto 1. Sono escluse dal contributo le spese sostenute dai concorrenti per costi interni, imposte, tasse, tributi e spese notarili. La domanda deve essere formulata su apposito modulo prima del 30 giugno 2006 ------------------------------------------------ La Camera di Commercio di Vicenza, nel quadro delle proprie iniziative istituzionali, ha deliberato di destinare la somma di € 25.000,00 per sostenere, con appositi contributi, le imprese artigiane orafe e argentiere produttrici, assegnatarie di marchio di identificazione che, in ottemperanza alle indicazioni del D.Lgs. 251/99 art. 19 decidono di richiedere ad un Laboratorio, abilitato ai sensi dell’art. 18 del Decreto stesso, la Certificazione Aggiuntiva allo scopo di garantire la conformità dei prodotti alle disposizioni legislative. Obiettivo della proposta è quello di favorire il processo di sviluppo delle imprese artigiane del settore.
Sono ammesse al beneficio le seguenti imprese: 1. imprese artigiane di cui alla Legge n. 443 del 1985 e L.R. della Regione Veneto n. 67 del 1987 e perciò iscritte all’Albo Imprese Artigiane, che siano anche assegnatarie di marchio di identificazione.
ART.1 : SOGGETTI FINANZIABILI Sono soggetti finanziabili le imprese come sopra descritte che, sia al momento della presentazione della domanda che al momento della concessione del contributo: • siano iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Vicenza, all’Albo delle Imprese Artigiane e al Registro degli assegnatari di marchi identificativi (ai sensi del D.Lgs. 251/99), e siano attive; • abbiano sede legale e/o unità operativa destinataria dell’investimento nella provincia di Vicenza; • non siano in stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria, liquidazione coatta amministrativa o volontaria; • siano in regola con il regime “de minimis”, come meglio precisato al successivo art. 4. Le imprese devono inoltre risultare in regola con il pagamento del diritto camerale annuale e del rinnovo della concessione del marchio di identificazione, (ai sensi del D.Lgs. 251/99).
ART. 2: SPESE AMMISSIBILI Saranno agevolate le spese effettivamente sostenute (fa fede la data della fattura o di altro documento di spesa) dal 15 luglio 2005 al 30 settembre 2006 sui seguenti interventi 1. spese per il rilascio della certificazione aggiuntiva; 2. spese per le visite ispettive e le prove di laboratorio inerenti la certificazione di cui al punto 1. Sono escluse dal contributo le spese sostenute dai concorrenti per costi interni, imposte, tasse, tributi e spese notarili.
ART. 3: ENTITA’ DEL CONTRIBUTO La Camera di Commercio di Vicenza concede un contributo del 50% su spese documentate, al netto dell’IVA; il contributo non potrà essere superiore a: € 1.250,00 sui costi sostenuti per il rilascio della certificazione aggiuntiva, comprensivi anche dei costi relativi alle visite ispettive e alle prove di laboratorio. Il contributo è erogabile solamente per spese documentate di valore uguale o superiore a € 2.000,00. Tale contributo non è cumulabile con qualsivoglia agevolazione prevista da norme statali, regionali o comunitarie, sullo stesso investimento, e concessa da enti od istituzioni pubbliche. I contributi saranno concessi ai concorrenti fino all’esaurimento della somma di € 25.000,00, stanziata dalla Camera di Commercio di Vicenza per il presente concorso contributivo. Il contributo è calcolato sulle spese che in fase di rendiconto siano documentate con fatture ed altri documenti di spesa fiscalmente validi.
ART. 4: REGIME DE MINIMIS I contributi concessi sulla base del presente regolamento si intendono concessi in regime de minimis (Regolamento CE n° 69/2001 del 12.01.01 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee L 10/30 del 13.01.2001 e successive modifiche). Sono esclusi i settori ai quali detto regime non si applica. Il regime de minimis consiste nel fatto che un'impresa non può ottenere aiuti di fonte pubblica per un importo superiore a € 100.000 nell'arco di 3 anni, e non pregiudica la possibilità del beneficiario di ottenere, anche nello stesso arco di tempo, altri aiuti pubblici in base a regimi autorizzati dalla Commissione o in base ai regolamenti di esenzione per categoria dagli obblighi di notifica. Ai fini dell'applicazione di tale regime il rappresentante legale dell'azienda istante rilascerà, in sede di richiesta del contributo, una dichiarazione (su apposito modulo) attestante tutti i contributi ricevuti in regime de minimis nel triennio antecedente. Il legale rappresentante si impegna inoltre a comunicare in forma scritta tutti gli aiuti in regime de minimis ricevuti nel periodo intercorrente tra la data di presentazione della richiesta per il presente contributo e quella di concessione.
ART. 5: PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO La domanda di contributo, come da modello appositamente predisposto, va consegnata a mano o spedita a mezzo raccomandata A.R. alla Camera di Commercio I.A.A. di Vicenza – Laboratorio di Saggio dei Metalli Preziosi - C.so Fogazzaro, n. 37 - 36100 VICENZA. La domanda va inviata, a pena di inammissibilità, entro il seguente ambito temporale: a partire dal 15 luglio 2005 fino al 30 giugno 2006 (fa fede la data d’invio o, in caso di consegna a mano, la data di ricevimento presso gli uffici camerali). Alla domanda di contributo dovranno essere allegati i seguenti documenti: • relazione tecnica dell’intervento • preventivo di spesa dell’intervento con indicazione dei tempi necessari per realizzarlo; • dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di rispetto del regime “de minimis”, ai sensi dell’art. 4 del Bando; • fotocopia fronte-retro di un valido documento di identità del titolare/legale rappresentante. La CCIAA di Vicenza non assume responsabilità per lo smarrimento di comunicazioni, dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili al fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. Ciascun concorrente, a pena di esclusione, potrà presentare una sola domanda con riferimento al presente bando.
ART. 6: ESAME DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO Le domande di contributo saranno esaminate dalla Commissione di cui al successivo art. 7, che verificherà la regolarità delle domande in relazione ai requisiti richiesti. L’ordine di precedenza nella graduatoria dei concorrenti è determinato dal criterio cronologico dettato dalla data di spedizione della domanda. Qualora le risorse disponibili risultassero insufficienti a soddisfare tutte le domande aventi la stessa data di spedizione, l’importo residuale verrà equamente suddiviso tra queste. La Commissione procederà all’esame delle domande in due tranches, nel seguente modo: a) in data successiva al 31 dicembre 2005, verrà redatta, dopo l’esame da parte della Commissione, con apposita determinazione del Dirigente di Settore, la prima graduatoria dei concorrenti che hanno presentato domanda dal 15 luglio 2005 al 31 dicembre 2005. Farà fede il criterio cronologico dettato dalla data di spedizione della domanda. Qualora le risorse disponibili risultassero insufficienti a soddisfare le domande riportanti la stessa data di spedizione, l’importo residuale verrà equamente suddiviso tra queste. b) in data successiva al 30 giugno 2006, verrà redatta, dopo l’esame da parte della Commissione, con apposita determinazione del Dirigente di Settore, la graduatoria per gli eventuali concorrenti che hanno presentato domanda dal 1 gennaio 2006 al 30 giugno 2006, seguendo gli stessi criteri di priorità di cui al precedente punto a). I residui per somme non assegnate nel primo periodo saranno pertanto riportati al secondo periodo. In ogni caso, la graduatoria per le domande eventualmente presentate dal 1 gennaio 2006 al 30 giugno 2006, verrà comunque stilata, anche se i fondi fossero già esauriti con l’ammissione a contributo dei concorrenti che hanno presentato domanda tra il 15 luglio 2005 e il 31 dicembre 2005, nell’eventualità che si verifichi un possibile reintegro in sede di liquidazione, in caso di sopravvenute disponibilità. Pertanto i concorrenti che abbiano presentato domande, ritenute idonee, ma non ammesse a contributo per esaurimento del fondo, che eseguiranno ugualmente interventi e presenteranno la documentazione finale nei termini di cui al successivo articolo 8, saranno considerati per l’applicazione di quanto disposto dall’art. 8 del presente bando.
ART. 7: COMMISSIONE Ai fini della valutazione di cui al precedente articolo, è costituita apposita Commissione, composta da 3 membri di cui il Dirigente camerale di Settore, con funzioni di Presidente, e due esperti esterni del settore metalli preziosi.
ART. 8: RENDICONTO DEI PROGRAMMI REALIZZATI I concorrenti ammessi a contributo riceveranno apposita comunicazione, con invito a presentare entro e non oltre il 30 novembre 2006 a mano o a mezzo raccomandata A.R. (fa fede la data d’invio o, in caso di consegna a mano, la data di ricevimento presso gli uffici camerali) il rendiconto composto da: • una relazione scritta del programma realizzato, in modo che sia possibile verificare se esso corrisponde a quello per il quale il concorrente era stato ammesso ad usufruire dei contributi; • una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, ai sensi della normativa vigente in materia (DPR 445/2000), resa dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa, corredata da una copia fotostatica di un valido documento d’identità del sottoscrittore, contenente l’elenco delle fatture e degli altri documenti di spesa riferiti al programma realizzato, con tutti i dati per la loro individuazione e con allegate le fotocopie degli atti suddetti.
ART. 9: ESAME DEI RENDICONTI ED EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI Il Dirigente di Settore esamina i rendiconti pervenuti; può chiedere eventuali integrazioni o regolarizzazioni della documentazione. Sulla base di tale istruttoria adotta una determinazione nella quale è contenuta la graduatoria finale dei beneficiari e la liquidazione dei contributi cui hanno diritto. I contributi sono erogati ai concorrenti collocati nella graduatoria finale fino all’esaurimento della somma di € 25.000,00.
ART. 10: RINVIO AL REGOLAMENTO GENERALE Per tutto quanto non regolamentato dal presente articolato si fa riferimento al regolamento camerale di cui alla delibera della Giunta Camerale n. 130 del 08/04/2003 che detta criteri a carattere generale per la concessione di contributi, sovvenzioni, sussidi ed ausili finanziari e per l’attribuzione di vantaggi economici.
ART. 11: AVVERTENZE GENERALI • In applicazione del D.Lgs. n. 196/2003 i dati forniti dalle imprese saranno raccolti presso gli uffici a ciò autorizzati della CCIAA di Vicenza per le finalità di gestione delle procedure di assegnazione dei benefici contributivi di cui al presente bando e saranno trattati dal personale a ciò incaricato. Titolare del trattamento dei dati è la CCIAA di Vicenza, Corso Fogazzaro n. 37. Le persone giuridiche e/o fisiche cui si riferiscono i dati personali possono esercitare i diritti previsti dalla vigente normativa in materia di privacy. • Le dichiarazioni mendaci, le falsità negli atti, e l’uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi vigenti in materia. • Ai sensi dell’art. 71 del DPR n. 445/2000, che disciplina la materia dei controlli delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e/o di atti di notorietà, il dirigente chiederà, a campione, l’esibizione dell’originale della documentazione di spesa allegata dai richiedenti. • Ai sensi della L. 241/90 e successive modifiche e integrazioni in tema di procedimento amministrativo, il procedimento riferito al presente bando di concorso è assegnato al Laboratorio di Saggio dei metalli preziosi, il responsabile del procedimento è il p.i. Elio Poma. Per avere qualsiasi chiarimento e informazione è possibile rivolgersi al Laboratorio di Saggio dei metalli preziosi tel 0444/994868 –- Fax 0444/324583, e – mail: labmetallipreziosi@vi.camcom.it. Il presente bando, e il modulo della domanda sono altresì scaricabili dal sito Internet della Camera di Commercio all’indirizzo: www.vi.camcom.it. ------------------------------------------------ Referenti: CNA di Vicenza Via U. Giordano n. 4 T. 0444 569 900 F. 0444 961 628 e-mail: cna@cnavicenza.it sito: www.cnavicenza.it
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