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QUALITA’ E CERTIFICAZIONE 2005-2006
BANDO DI CONCORSO
Approvato dalla Giunta camerale con provvedimento n. 209 del 10.05.2005
PREMESSE La Camera di Commercio di Vicenza, nel quadro delle proprie iniziative istituzionali, ha deliberato di destinare la somma di euro 30.000,00 per il sostegno, con appositi contributi, delle imprese che avviano un processo finalizzato alla realizzazione di sistemi di qualità aziendali come prescritto dalle norme della serie UNI EN ISO 9000. Sono ammesse al beneficio le imprese di cui alla Legge n. 443 del 1985 e L.R. della Regione Veneto n. 67 del 1987 e perciò iscritte all’Albo Imprese Artigiane. Ai sensi dell’art. 1 del Regolamento CE n. 69/2001, sono escluse dalla partecipazione al presente bando di concorso contributivo le imprese attive nel settore dei trasporti e le imprese attive nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti di cui all’allegato I del Trattato CE (prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura). Sono inoltre escluse dal presente bando di concorso contributivo, ai sensi dell’art. 1 del Regolamento CE n. 69/2001, le attività connesse all’esportazione, vale a dire gli aiuti direttamente connessi ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse all’attività di esportazione, e gli aiuti condizionati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti importati.
ART. 1: SOGGETTI FINANZIABILI Sono soggetti finanziabili le imprese di cui alla Legge n. 443 del 1985 e L.R. della Regione Veneto n. 67 del 1987 che, sia al momento della presentazione della domanda che al momento della concessione del contributo: • siano iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Vicenza e all’Albo delle Imprese Artigiane e siano attive; • abbiano sede legale e/o unità operativa destinataria dell’investimento nella provincia di Vicenza; • non siano in stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria, liquidazione coatta amministrativa o volontaria; • siano in regola con il regime “de minimis”, come meglio precisato al successivo art. 4. Le imprese devono inoltre risultare in regola con il pagamento del diritto camerale annuale. Ai sensi dell’art. 1 del Regolamento CE n. 69/2001, sono escluse dalla partecipazione al presente bando di concorso contributivo le imprese attive nel settore dei trasporti e le imprese attive nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti di cui all’allegato I del Trattato CE (prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura). Sono inoltre escluse dal presente bando di concorso contributivo, ai sensi dell’art. 1 del Regolamento CE n. 69/2001, le attività connesse all’esportazione, vale a dire gli aiuti direttamente connessi ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse all’attività di esportazione, e gli aiuti condizionati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti importati.
ART. 2: SPESE AMMISSIBILI Saranno agevolate le spese effettivamente sostenute (fa fede la data della fattura o di altro documento di spesa) dal 10 giugno 2005 al 30 novembre 2006, con la precisazione che in ogni caso gli interventi ammessi a contributo potranno essere avviati solo a partire dalla data di spedizione della domanda (non saranno prese pertanto in considerazione fatture – anche se di acconto – datate precedentemente). Saranno agevolate le spese per: • attuazione di programmi nel campo della qualità per la prima realizzazione di un sistema di qualità aziendale certificabile secondo la norma UNI EN ISO 9001:2000. I contributi sono calcolati sulle spese effettivamente sostenute dai concorrenti per la realizzazione dei programmi di cui sopra e che riguardino solamente le “consulenze esterne”. Le consulenze esterne, per essere ammissibili, devono essere svolte da società o liberi professionisti che abbiano uno dei requisiti come di seguito individuati: a) Liberi professionisti: - almeno 5 interventi di consulenza nell’area della qualità (ISO 9000) effettuati presso imprese che hanno conseguito la certificazione (da comprovare nel curriculum vitae previsto all’art. 5); - almeno 5 anni come responsabile aziendale di sistema qualità comprovato da dichiarazione rilasciata dal titolare e successivamente almeno 2 interventi di consulenza nell’area della qualità (ISO 9000) effettuati presso imprese che hanno conseguito la certificazione (da comprovare nel curriculum vitae previsto all’art. 5); - iscrizione in registri di valutatori di sistemi di qualità nazionali o internazionali riconosciuti; b) Società: - la società deve designare un responsabile di intervento che possieda almeno una delle caratteristiche indicate per i liberi professionisti, che assuma la supervisione delle attività e che garantisca anche la presenza in azienda nelle diverse fasi del procedimento e comunque per tutto il tempo necessario al fine di raggiungere l’obiettivo prefissato. Sono escluse dal contributo le spese sostenute dai concorrenti per costi interni, imposte, tasse, tributi e spese notarili, le spese per la certificazione della taratura degli strumenti e le spese di mantenimento delle aziende già certificate (visite ispettive successive, ecc.).
ART. 3: ENTITA’ DEL CONTRIBUTO Il contributo è erogabile solamente per spese documentate di valore superiore a euro 6.000,00 al netto dell’IVA, ed è pari al 30% dell’investimento ammesso. Il contributo non potrà comunque essere superiore a euro 5.000,00. Tale contributo non è cumulabile con qualsivoglia agevolazione prevista da norme statali, regionali o comunitarie sullo stesso investimento e concessa da enti od istituzioni pubbliche. ART. 4: REGIME DE MINIMIS I contributi concessi sulla base del presente regolamento si intendono concessi in regime de minimis (Regolamento CE n° 69/2001 del 12.01.01 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee L 10/30 del 13.01.2001 e successive modifiche). Sono esclusi i settori ai quali detto regime non si applica. Il regime de minimis consiste nel fatto che un'impresa non può ottenere aiuti di fonte pubblica per un importo superiore a Euro 100.000 nell'arco di 3 anni, e non pregiudica la possibilità del beneficiario di ottenere, anche nello stesso arco di tempo, altri aiuti pubblici in base a regimi autorizzati dalla Commissione o in base ai regolamenti di esenzione per categoria dagli obblighi di notifica. Ai fini dell'applicazione di tale regime il rappresentante legale dell'azienda istante rilascerà, in sede di richiesta del contributo, una dichiarazione (su apposito modulo) attestante tutti i contributi ricevuti in regime de minimis nel triennio antecedente. Il legale rappresentante si impegna inoltre a comunicare in forma scritta tutti gli aiuti in regime de minimis ricevuti nel periodo intercorrente tra la data di presentazione della richiesta per il presente contributo e quella di concessione. Ai sensi dell’art. 1 del Regolamento CE n. 69/2001, sono comunque escluse dalla partecipazione al presente bando di concorso contributivo le imprese attive nel settore dei trasporti e le imprese attive nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti di cui all’allegato I del Trattato CE (prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura). Sono inoltre escluse dal presente bando di concorso contributivo, ai sensi dell’art. 1 del Regolamento CE n. 69/2001, le attività connesse all’esportazione, vale a dire gli aiuti direttamente connessi ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse all’attività di esportazione, e gli aiuti condizionati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti importati.
ART. 5: PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO La domanda di contributo, come da modello appositamente predisposto, va consegnata a mano o spedita a mezzo raccomandata A.R. alla Camera di Commercio I.A.A. di Vicenza – Ufficio Promozione – C.so Fogazzaro, n. 37 - 36100 VICENZA. La domanda va inviata, a pena di nullità, entro il seguente ambito temporale: a partire dal 10 giugno 2005 fino al 30 dicembre 2005 (fa fede la data d’invio o, in caso di consegna a mano, la data di ricevimento presso gli uffici camerali). Alla domanda di contributo dovranno essere allegati i seguenti documenti e dichiarazioni: • relazione tecnica dell’intervento; • preventivo di spesa dell’intervento con indicazione dei tempi necessari per realizzarlo; • il curriculum vitae (contenente anche quanto richiesto all’art. 2) delle società di consulenza o dei professionisti dei quali ci si intende avvalere per la realizzazione del programma; • nel caso di libero professionista o responsabile dell’intervento che abbia il requisito dell’esperienza di “almeno 5 anni come responsabile aziendale di sistema qualità”, tale requisito va comprovato da apposita dichiarazione rilasciata dal titolare, come precisato anche all’art. 2; • dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di rispetto del regime “de minimis”, ai sensi dell’art. 4 del Bando; • fotocopia fronte–retro di un valido documento di identità del titolare/legale rappresentante. La CCIAA di Vicenza non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili al fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. Ciascun concorrente, a pena di esclusione, potrà presentare una sola domanda con riferimento al presente bando.
ART. 6: ESAME DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO Le domande di contributo saranno esaminate dal Dirigente di Settore che si avvarrà, eventualmente, della collaborazione di esperti. Il Dirigente può richiedere, quando lo ritenga opportuno, della documentazione integrativa. L’ordine di precedenza nella graduatoria dei concorrenti è determinato dal criterio cronologico dettato dalla data di spedizione della domanda. Qualora le risorse disponibili risultassero insufficienti a soddisfare tutte le domande aventi la stessa data di spedizione, l’importo residuale verrà equamente suddiviso tra queste.
ART. 7: RENDICONTO DEI PROGRAMMI REALIZZATI I concorrenti ammessi a contributo riceveranno apposita comunicazione, con invito a presentare entro e non oltre il 18 aprile 2007 a mano o a mezzo raccomandata A.R. (fa fede la data d’invio o, in caso di consegna a mano, la data di ricevimento presso gli uffici camerali) il rendiconto composto da: • una relazione scritta del programma realizzato, in modo che sia possibile verificare se esso corrisponde a quello per il quale il concorrente era stato ammesso ad usufruire dei contributi; • una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, ai sensi della normativa vigente in materia (DPR 445/2000), resa dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa, corredata da una copia fotostatica di un valido documento d’identità del sottoscrittore, contenente l’elenco delle fatture e degli altri documenti di spesa riferiti al programma realizzato, con tutti i dati per la loro individuazione e con allegate le fotocopie degli atti suddetti; • copia del certificato di qualità rilasciato da un Ente terzo accreditato Sincert.
ART. 8: ESAME DEI RENDICONTI ED EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI Il Dirigente di Settore esamina i rendiconti pervenuti; può chiedere eventuali integrazioni o regolarizzazioni della documentazione. Sulla base di tale istruttoria adotta una determinazione nella quale è contenuta la graduatoria finale dei beneficiari e la liquidazione dei contributi cui hanno diritto. I contributi sono erogati ai concorrenti collocati nella graduatoria finale fino all’esaurimento della somma di euro 30.000,00.
ART. 9: RINVIO AL REGOLAMENTO GENERALE Per tutto quanto non regolamentato dal presente articolato si fa riferimento al regolamento camerale di cui alla delibera della Giunta Camerale n. 130 del 08/04/2003 che detta criteri a carattere generale per la concessione di contributi, sovvenzioni, sussidi ed ausili finanziari e per l’attribuzione di vantaggi economici.
ART. 10: AVVERTENZE GENERALI • In applicazione del D.Lgs. n. 196/2003 i dati forniti dalle imprese saranno raccolti presso gli uffici a ciò autorizzati della CCIAA di Vicenza per le finalità di gestione delle procedure di assegnazione dei benefici contributivi di cui al presente bando e saranno trattati dal personale a ciò incaricato. Titolare del trattamento dei dati è la CCIAA di Vicenza, Corso Fogazzaro n. 37. Le persone giuridiche e/o fisiche cui si riferiscono i dati personali possono esercitare i diritti previsti dalla vigente normativa in materia di privacy. • Le dichiarazioni mendaci, le falsità negli atti, e l’uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi vigenti in materia. • Ai sensi dell’art. 71 del DPR n. 445/2000, che disciplina la materia dei controlli delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e/o di atti di notorietà, il dirigente chiederà, a campione, l’esibizione dell’originale della documentazione di spesa allegata dai richiedenti. • Ai sensi della L. 241/90 e successive modifiche e integrazioni in tema di procedimento amministrativo, il procedimento riferito al presente bando di concorso è assegnato all’Ufficio Promozione. Per avere qualsiasi chiarimento e informazione è possibile rivolgersi all’Ufficio Promozione tel 0444/994891 – 0444/994816 – 0444/994889 - Fax 0444/994834, e – mail: promozione@vi.camcom.it. Il presente bando, e il modulo della domanda sono altresì scaricabili dal sito Internet della Camera di Commercio all’indirizzo: www.vi.camcom.it.
Referenti: CNA di Vicenza Via U. Giordano n. 4 T. 0444 569 900 F. 0444 961 628 e-mail: cna@cnavicenza.it sito: www.cnavicenza.it
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